| Benvenuti nel nuovo guestbook di Confronti. |
| La redazione - 18/04/03 |
| Confronti, che conosco dalla sua nascita, quando ancora si chiamava Com-Nuovi Tempi, è una delle mie letture irrinunciabile e, poiché faccio il possibile per diffonderne la conoscenza, mi sento impegnata ad esaminarlo con particolare attenzione. - Quindi mi permetto un suggerimento. Come spesso capita alle pubblicazioni periodiche che hanno una sede centrale e non possono permettersi redazioni periferiche, le notizie e i commenti sono tendenzialmente, e nella loro maggior parte unidirezionali (centro-periferie), e mancano quindi di reciprocità. - Ciò non corrisponde mai alla realtà perché gli eventi capitano là dove capitano e la riflessione, anche locale, permette di averne una conoscenza più ricca. Non sto dicendo che piccolo è bello, sto solo affermandone la diversità che non mi sembra utile ignorare. - Vediamo, ad esempio, alcuni dei fatti e misfatti capitati a nord est che, a mio parere, hanno avuto e hanno un significato non trascurabile e non solo locale. 1 - 2001 - il consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia, nel corso del dibattito sulla finanziaria approvava un o.d.g. di cui copio alcuni passaggi: - rilevato che l'ingresso massiccio in Italia di cittadini di religione mussulmana pone, al di là di ogni strumentalizzazione di sorta, oggettivi problemi di integrazione e rapporti con la cultura liberale e cristiana patrimonio inestimabile della nostra civiltà; - osservato che la questione islamizzazione è oggetto di dibattito e riflessione all'interno del mondo ecclesiastico e che autorevoli personalità (come, per esempio, il cardinale di Bologna, Biffi) hanno avuto il coraggio e l'onestà intellettuale di affrontare senza demagogia e con chiarezza il tema della compatibilità tra culture e religioni che hanno concezioni totalmente diverse dei diritti individuali di pensiero e di espressione, nonché dei rapporti nell'ambito della famiglia; - impegna la Giunta regionale affinché si assuma l'impegno di affidare all'Associazione Mitteleuropea una serie di approfondimenti, studi e ricerche e convegni sui rapporti fra le Chiese Cristiane d'Oriente e le Chiese Cristiane d'Occidente, in relazione, come detto, appunto al pericolo di una progressiva islamizzazione dell'occidente. - Oggi quell'indicazione è diventata un progetto triennale, adeguatamente finanziato, che ha già prodotto danni non solo per lo spreco di fondi che comporta. Chi vi si è immediatamente opposto è stato ignorato. - Una voce autorevole sarebbe stata utile e, per il significato di quella campagna, non solo a livello locale. 2. Il responsabile regionale (Friuli-Venezia Giulia) della lega Nord al congresso nazionale della medesima lancia l'idea dell'esibizione dei crocifissi, che poi si è sostanziata nella relativa p.d.l. e nelle grida morattiane 3. Infine, e siamo al 2003, c'è l'attacco in grande stile sul versante famiglia sotto forma di una proposta di legge regionale, il cui principio fondante è la distinzione tra figli di coppie coniugate e non. - Il motore del progetto è la Lega Nord (che ormai mi sembra ben orientata a farsi senso comune) supportata da FI e altri. La mediazione cui il consiglio regionale é poi giunto assicurerebbe aiuti (bontà di lor signori!) agli illegittimi o irregolari (sono riusciti anche a recuperare questa fraseologia) mentre riconoscerebbe diritti ai nati legittimi da coppie sposate. - Così siamo arrivati a classificare le persone secondo un irrimediabile criterio anagrafico, che era poi il concetto fondante delle leggi razziali del 1938 e a fare di questa vergogna un elemento del buon senso comune. Penso che questa periferia potrà fare scuola, soprattutto se sarà ignorata. Come realizzare circolarità di informazioni e reciprocità nell'attenzione? Se il suggerimento sembra opportuno lo affido alla redazione. |
| Augusta De Piero - 23/04/03 |
| Bella iniziativa. Andate avanti |
| Gaetano - 24/04/03 |
| Un programma pieno di spunti di ragionamento. Vorrei invitare a riportare il più spesso possibile al centro dell'attenzione il meccanismo degli opposti estremismi, o fondamentalismi, da cui nessuno è esente, il pericolo dello "scontro tra civiltà" di Huntington, la tendenza dei media a classificare ogni volta popoli appartenenti alla stessa nazione in " serbi croati musulmani" "Tutzi e Hutu" ed ora "sciiti, sunniti, curdi", ecc., enfatizzando così differenze spesso inventate e foriere di guerra e tagliando l'erba sotto i piedi alle persone che cercano un dialogo ed una maggiore conoscenza reciproca. |
| Alda Radaelli - 01/05/03 |