Ebrei e cristiani dopo l’insegnamento del disprezzo
Uno sguardo sull’evoluzione dei rapporti tra ebraismo e cristianesimo, specie dopo la seconda guerra mondiale. I passi avanti compiuti, ma anche le difficoltà persistenti e le prospettive future di un dialogo difficile ma importante. «Il cristiano non può fare a meno dell’ebreo per definire la sua identità, mentre invece l’ebreo può farne a meno tranquillamente (...). Gli ebrei rispettano Gesù e il cristianesimo nella misura in cui il cristianesimo rispetta gli ebrei», sostiene il rabbino capo di Roma Di Segni da noi intervistato.
Riccardo Di Segni
← Il «protestantesimo» delle donne | Una teologia per la creazione: sfida per l'ecumene cristiana →