Conciliare identità e pluralismo
Un compito non facile, forse addirittura impossibile. In un mondo in cui «le appartenenze» e le identità favoriscono i «muri», lo spirito del pluralismo fa fatica ad affermarsi. L’approccio con «l’altro», inteso in senso religioso, è spesso improntato all’assimilazione, quando si ritiene che questo sia possibile perché «l’altro» non è poi così diverso. Quando invece lo si considera troppo differente, si innescano meccanismi di esclusione e segregazione.
Enzo Pace
← Ortodossi, la forza di una presenza discreta | L'Europa secolarizzata →