Sul Prossimo Numero: CONFRONTI FEBBRAIO 2006
PER LA LAICITÀ DELLO STATO E LA DIFESA DEI DIRITTI
Il 14 gennaio si sono tenute, in contemporanea a Roma e a Milano, due manifestazioni a sostegno dell’introduzione anche nel nostro paese dei cosiddetti Patti civili di solidarietà e contro l’attacco alla legge 194 sull’interruzione di gravidanza. A legarle assieme, tra le altre cose, l’esigenza di difendere la laicità dello Stato, da tempo sotto attacco da più parti e sempre meno al centro degli interessi delle forze politiche. Specie in campagna elettorale…
TUTTI LADRI = NESSUN LADRO?
«E poi ti dicono: “Tutti sono uguali, tutti rubano alla stessa maniera”. Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera». Cantava così, quasi trent’anni fa, Francesco De Gregori. Tornano gli scandali e le commistioni tra affari e politica. Per far dimenticare i suoi guai giudiziari (e quelli dei suoi amici), il conflitto d’interessi, le leggi ad personam e cinque anni di pessimo governo, Berlusconi tenta il tutto per tutto, giocando la carta dell’attacco a tutto campo contro l’opposizione, gettando fango contro i Ds e lasciando intendere che alla fin fine i partiti sono tutti uguali. Anzi: sarebbero proprio le cooperative vicine alla sinistra il vero cancro dell’economia del nostro paese.
CIAMPI E LA RELIGIONE CIVILE
Nel suo discorso di fine anno, il presidente della Repubblica ha impartito una lezione di religione civile. Niente a che vedere con l’uso della religione a fini politici, che molti teocon e «atei devoti» stanno tentando di mettere in atto in Italia con un certo successo, ma un concetto del tutto laico, che si basa sulla cittadinanza e non sulla confessionalità religiosa e pone al centro il patto costituzionale.
IL PREZZO DEL CONCORDATO
Quanto costa la Chiesa cattolica ai contribuenti italiani? Non solo i privilegi – anche economici – che derivano dal Concordato (e dall’articolo 7 della Costituzione, che pone la Chiesa di Roma un gradino sopra tutte le altre Chiese presenti nel nostro paese), ma anche l’otto per mille (quello espresso, quello non espresso e persino una buona parte di quello espresso a favore dello Stato) e tante altre leggi e provvedimenti che – direttamente o indirettamente – vanno a finanziare il mondo cattolico, in tutte le sue sfaccettature.
MEDIO ORIENTE: DOPO SHARON LA PACE PIÙ VICINA?
Come si evolverà la vita politica israeliana? Quali saranno i risultati delle elezioni che si terranno a fine marzo? E cosa accadrà nel mondo palestinese? Con l’uscita di scena di Sharon, le probabilità di giungere a una pace reale, che si basi su soluzioni ragionevoli ed eque, aumentano o diminuiscono? Il prossimo premier israeliano sarà capace di realizzare passi avanti concreti nella giusta direzione?