Errata corrige: «Uomini e profeti» non è una rubrica cattolica
Cari lettori di Confronti,
segnaliamo un gravissimo errore comparso sul numero 4, aprile 2009, della nostra rivista. Nel servizio dal titolo «Informazione religiosa nel servizio pubblico» ricordiamo quanto in Rai l’informazione sui temi religiosi sia spesso molto semplificata e non riesca a descrivere lo scenario complesso che compone il mosaico di fedi presente nel nostro paese. Per un imperdonabile errore, del quale mi scuso per primo, come direttore, abbiamo erroneamente definito «cattolica» la rubrica «Uomini e Profeti», a nostro avviso tra le più interessanti trasmissioni proposte dal palinsesto radiofonico Rai radio3. Il programma condotto da Gabriella Caramore, non è una rubrica cattolica, anzi è una trasmissione che si caratterizza proprio per il pluralismo che propone nel dare informazione religiosa. A noi ovviamente questo fatto è ben noto e siamo i primi estimatori del lavoro di Gabriella Caramore e della sua redazione che seguiamo con attenzione da ormai molti anni. Uomini e Profeti avremmo dovuto segnalarla per i suoi meriti all’interno del nostro servizio, per il prezioso lavoro che offre agli ascoltatori, cosa che invece non abbiamo fatto, commettendo il secondo errore. Lo vogliamo fare ora.
Uomini e Profeti è un programma di cultura religiosa che alterna dialoghi e interventi su tutto ciò che concerne il religioso nella vita sociale, politica, culturale (in onda il sabato), e a cicli monografici di riflessione su alcuni testi e figure delle grandi tradizioni religiose (in onda la domenica).
Ci scusiamo dunque con Gabriella Caramore e con la redazione e
pubblicheremo sul numero di giugno questa dovuta precisazione.
Gian Mario Gillio
Vi invitiamo a visitare il sito:
http://www.radio.rai.it/radio3/uomini_profeti/
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