p5rn7vb
Confronti | Magazine

Editoriali

Quale futuro per la famiglia?

Quale futuro per la famiglia?

[ 0 ] 2 settembre 2014 |

di Brunetto Salvarani
Tra poche settimane, dal 5 al 19 ottobre 2014, si terrà un’Assemblea generale straordinaria del Sinodo cattolico dei vescovi sul tema «Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione». Banco di prova per nulla secondario per la volontà riformatrice di papa Francesco, e per la sua idea di «decentralizzazione» (come l’ha chiamata nell’esortazione Evangelii gaudium), l’evento rappresenterà anche l’occasione per fare il punto su un argomento – quello della famiglia, appunto – che si presenta oggi delicato quanto pochi altri, ma anche impossibile da trascurare per (tutte) le religioni, nel quadro di un pianeta sempre più globalizzato. Tanto più in un momento storico in cui, come teorizza il sociologo Zygmunt Bauman, si assiste all’evidente tramonto dei legami affettivi duraturi e stabili, e anche l’istituto familiare si trova esposto alle contraddizioni di una società ormai liquida. A suo parere, fondamentalmente, e appare difficile dargli torto, abbiamo perso la capacità di guardare lontano, e si pensa a vivere solo nell’immediato. Una «miopia» che porta a pensare esclusivamente all’oggi, al massimo a domani, ma non oltre; tutto viene sacrificato all’utilità del momento.

Read More

Fedi

Dossier «Famiglie e religioni»

Dossier «Famiglie e religioni»

[ 2 ] 2 settembre 2014 |

a cura di Gian Mario Gillio e Brunetto Salvarani
interventi di: Christian Albini, Danilo Amadei, Gianpaolo Anderlini, Luca Baratto, Bruno Bignami, Maria Bonafede, Cecilia Maria Calamani, Gianni Caligaris, Patrizia Canova, Ruggero Cavani, Giovanni Cereti, Alberto Dazzi, Antonio Delrio, Franca Eckert Coen, Maria Angela Falà, Franco Ferrarotti, Giovanni Franzoni, Antonella Fucecchi, David Gabrielli, Mariachiara Giorda, Adel Jabbar, Anna Maria Marlia, Mohamed Mohatet, Paolo Naso, Orietta Ortu, Giannino Piana, Stefano Piano, Hamza Roberto Piccardo, Luisa Pinelli, Rita Roberto, Carmelo Russo, Brunetto Salvarani, Luigi Sandri, Eugenio Scardaccione, Marta Scialdone, Odo Semellini, Debora Spini, Fabrizio Tosolini.

Read More

Politica

«Primavere arabe»: dalla speranza al disincanto

«Primavere arabe»: dalla speranza al disincanto

[ 1 ] 9 luglio 2014 |

di Mostafa El Ayoubi
Tunisia, Egitto, Libia, Siria, Iraq: con pochissime eccezioni, sia i paesi che hanno vissuto un periodo di rivolte a favore di una svolta in senso democratico sia quelli che non hanno vissuto un cambiamento di regime si trovano ad affrontare problemi vecchi e nuovi a cui è sempre più difficile trovare soluzione.
La grave crisi in cui sono sommersi diversi paesi arabi non sembra avere fine. Il deterioramento della situazione in Iraq, invaso di recente in modo massiccio dai jihadisti, ne è la prova. Dopo le cosiddette «primavere arabe», il vuoto politico lasciato dalle dittature deposte non si può di certo colmare in tempi brevi in mancanza di un terreno culturale in cui possano germogliare i valori della democrazia: i dittatori deposti avevano trasformato in deserti socio-culturali e politici i paesi che avevano «governato» per decenni. È lecito tuttavia interrogarsi sui passi fatti in avanti (o indietro) nel processo di cambiamento politico ispirato alla democrazia. Qual è oggi la situazione politica e sociale in Tunisia, il primo paese in cui i cittadini sono riusciti a cacciare via un dittatore? Come si presenta oggi il panorama politico in Egitto? Che ne è oggi della Libia post-Gheddafi? Ancora più impellenti sono gli interrogativi sulla situazione in Siria…

Read More

Mondo

Cristiani e musulmani contro ogni violenza e guerra nel nome di Dio

Cristiani e musulmani contro ogni violenza e guerra nel nome di Dio

[ 1 ] 4 settembre 2014 |

Appello dei promotori della Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico
Ancora violenza e guerra nel nome di Dio. La cronaca continua a mostrarci terribili rituali di morte, ancora più blasfemi perché compiuti invocando una fede e una tradizione religiosa. Come credenti di diverse tradizioni spirituali, cristiani e musulmani che da anni sono impegnati in un cammino comune, ribadiamo che il nostro comune futuro sta nel dialogo e nella convivenza, nel rispetto reciproco e nella mutua comprensione di quello che siamo e delle ragioni che animano i nostri cuori. Negli anni questo impegno comune ha prodotto frutti importanti e insieme, cristiani e musulmani di buona volontà, siamo riusciti a respingere la suggestione di uno scontro tra le nostre tradizioni religiose che ci mettesse gli uni contro gli altri e impedisse ogni forma di dialogo e di costruttiva convivenza. Grazie al cammino percorso, oggi possiamo denunciare insieme le atrocità di cui in vari paesi del mondo sono vittime sia i cristiani che i musulmani, colpiti da fanatiche dottrine dell’odio e dell’intolleranza che nulla hanno a che fare con i valori e la spiritualità che stanno alla base delle nostre tradizioni religiose. Denunciamo chi ha incoraggiato, armato ed organizzato – per calcolo o per interesse – gruppi oggi incontrollabili mossi da logiche e obbiettivi folli (segue all’interno)

Read More

Società

Insieme contro l’alluvione: raccolta fondi

Insieme contro l’alluvione: raccolta fondi

[ 0 ] 23 maggio 2014 |

Confronti, nell’ambito del progetto L’altra via. Dal conflitto alla ricostruzione: strategie al femminile, lancia una campagna di raccolta fondi a sostegno della Cooperativa Insieme.
La Cooperativa Insieme ha sede a Bratunac, comune che sorge sulla riva occidentale del fiume Drina, al confine tra la Bosnia Erzegovina e la Serbia, a pochi chilometri da Srebrenica. L’alluvione che ha colpito la Bosnia Erzegovina e la Serbia nei giorni scorsi ha causato la rottura degli argini di questo e altri piccoli fiumi, colpendo gravemente le aziende agricole presenti sul territorio e, tra queste, la Cooperativa Insieme. Da una parte, le coltivazioni di piccoli frutti che hanno sede in pianura sono state sommerse dall’acqua; dall’altra i magazzini e gli stessi uffici della cooperativa hanno subito danni.
La solidarietà supera le barriere e nonostante le divisioni etno-nazionaliste si stanno contando decine di episodi di altruismo “inter-etnico”. I soci della cooperativa Insieme si stanno mobilitando in prima persona, portando soccorso alle famiglie che hanno perso tutto e hanno bisogno di beni di prima necessità; distribuendo agli alluvionati i prodotti in magazzino. Può sembrare una storia di normale solidarietà nell’emergenza, ma riconquistare la normalità, in quel contesto, non era affatto scontato e quindi assume un valore straordinario ed esemplare.

Read More

Cultura

New. Visioni di una generazione in movimento

New. Visioni di una generazione in movimento

[ 1 ] 10 settembre 2014 |

«New» analizza in modo originale l’attuale potenziale giovanile in Italia ancora in corso, purtroppo, di legittimazione. Il punto di osservazione e però capovolto. Non tanto fotografie sui giovani ma visioni di percorsi (racconti) e di potenzialità in cui i giovani mostrano e dimostrano tutta lo loro forza propulsiva. Vuole essere un esempio di come il link esplosivo tra giovani e temi come l’innovazione sociale, l’economia collaborativa, internet come motore collettivo di relazione produttiva, l’invenzione di percorsi di autonomia innovativa possono fare la vera differenza. Possono, in poche parole, essere la più potente contaminazione per parlare di nuovo di sviluppo locale collettivo, comunità corresponsabili, economia sostenibile. “New” è anche un contributo per comprendere che le dimensioni di responsabilità, intesa come capacità collettiva di far sviluppare un contesto, e innovazione sociale, intesa come affermazione di nuovi modelli relazionali di sviluppo economico-sociale e coesione, possono decisamente camminare a fianco. Questo libro ne parla attraverso voci omogenee ma molto diverse fra loro.

Read More

Laicità

Le strade dell’amore

Le strade dell’amore

[ 1 ] 2 settembre 2014 |

Il Sinodo straordinario dei Vescovi cattolici sulla famiglia, indetto in Vaticano dal 5 al 19 ottobre 2014, s’interrogherà su numerosi temi, dalle unioni «di coppie che vivono insieme senza matrimonio religioso o civile», all’accompagnamento dei divorziati risposati, delle unioni di persone dello stesso sesso al problema dell’educazione dei loro figli. Temi su cui la Chiesa Cattolica torna finalmente a riflettere e a interrogarsi.
Vari gruppi e movimenti cattolici italiani ed internazionali, a poche ore dall’inizio del Sinodo dei Vescovi, hanno deciso di organizzare a Roma per Venerdì 3 ottobre 2014 la conferenza internazionale “Le strade dell’Amore” che vuole proporre ad alcuni teologi, provenienti da varie parti del mondo, un tema impegnativo: «Quale pastorale con le persone omosessuali e transessuali». Perchè non si può infatti parlare di famiglia senza parlare di tutte le famiglie, incluse quelle che hanno dovuto, che devono e che dovranno confrontarsi con l’omosessualità.
Alla conferenza “Le strade dell’Amore” si parlerà dei genitori delle persone omosessuali, che sono chiamati a vivere un percorso di accettazione in cui, spesso, « si deve diventa genitore per una seconda volta».

Read More

Diritti

Carceri: illegalità contro i detenuti

Carceri: illegalità contro i detenuti

[ 0 ] 9 luglio 2014 |

di Valter Vecellio
L’Europa riconosce all’Italia dei «significativi risultati» in materia di carceri, ma non è chiaro a cosa si riferisca, dato che la condizione dei nostri detenuti continua ad essere drammatica. Inoltre, il 17% delle quasi 60mila persone in carcere è ancora in attesa di giudizio: una diminuzione troppo lieve rispetto al dato di due anni fa.
Il comitato dei ministri del Consiglio d’Europa ha riconosciuto «i significativi risultati» ottenuti dall’Italia per quel che riguarda la situazione delle carceri. In cosa consistano questi «significativi risultati» lo si ignora, perché la situazione non è mutata rispetto a un anno fa. Attualmente un detenuto su cinque è in carcere senza aver subìto un processo, una condizione che riguarda ben 10.389 reclusi, il 17% dell’intera popolazione carceraria (59.683, secondo i dati aggiornati al 30 aprile scorso). Un fenomeno ci ricorda l’Associazione italiana dei giovani avvocati (Aiga), che ha elevati costi umani ed anche economici per il paese, visto che ogni giorno per la carcerazione preventiva l’Italia spende circa 1,3 milioni di euro.

Read More