Gli Editoriali
Non ci arrendiamo e proviamo a ripartire
Gian Mario Gillio
Tre mesi fa abbiamo lanciato il grido di allarme e per fortuna molti di voi ci hanno ascoltato. Grazie al vostro aiuto davvero generoso, siamo riusciti a ridurre notevolmente le perdite, colmando il «buco» con cui rischiavamo di chiudere il 2011. Una situazione certamente non florida, quindi, ma che ci consente di andare ancora avanti, affrontando le difficoltà con la speranza che ci deriva dalla vicinanza e dall’affetto di tutti voi, lettori e abbonati.
Un governo con poca laicità e tanto Vaticano
Enzo Marzo
Come sottolinea il presidente della Fondazione Critica liberale, il processo di secolarizzazione nel nostro Paese è costante, ma la classe politica continua a considerare l’Italia una dépendance del Vaticano. Con il governo Monti, gli interessi della Chiesa cattolica sono ben garantiti da posizioni di forza in molti punti chiave del potere.
SOS CONFRONTI - AIUTATECI AD ANDARE AVANTI
Raccolta fondi per Confronti
Da quando abbiamo lanciato la campagna per la salvezza di Confronti, sono arrivate numerose attestazioni di solidarietà e di vicinanza. Ringraziamo davvero di cuore tutti coloro che hanno voluto aiutarci in questo modo, ma anche i tanti che ci hanno fatto sentire la loro solidarietà rinnovando il proprio abbonamento, attivandone uno nuovo o anche solo acquistando una copia del nostro mensile. Stiamo provando ad andare avanti, ma abbiamo bisogno di tutti voi: continuate a sostenerci con i vostri abbonamenti, la vostra vicinanza e anche le vostre critiche costruttive.
tel. 06.4820503; 06.48903241
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Versamenti su c.c.p. 61288007 intestato a coop. Com Nuovi tempi, via Firenze 38 – 00184 Roma.
Bonifico bancario – IBAN: IT64Z0558403200000000048990
Confronti non è solo informazione di qualità su temi poco trattati dai grandi media, ma è anche una società cooperativa che da decenni fa del dialogo interculturale e interreligioso, della laicità dello Stato e del pluralismo il suo orizzonte. La cooperativa Com Nuovi Tempi e Confronti, infatti, organizzano seminari, viaggi di istruzione, iniziative culturali e di dialogo che coinvolgono persone di ogni provenienza. Da sempre ci sta a cuore il problema del conflitto israelo-palestinese e nel nostro piccolo ci sforziamo di favorire il contatto e la collaborazione fra operatori di pace e protagonisti del dialogo di entrambe le parti in causa.
Siamo una realtà piccola ma coraggiosa. Non riceviamo finanziamenti dallo Stato e ora sono state aumentate anche le tariffe per le spedizioni postali, il che ci rende sempre più costoso raggiungere i nostri abbonati.
Se volete ricevere una copia omaggio di Confronti e far parte della nostra mailing list per essere informati sulle nostre attività, scriveteci a: redazioneconfronti@yahoo.it
Ecco l’elenco di chi ha già sottoscritto:
Contributi «a copertura deficit» da parte dei soci della cooperativa Com Nuovi Tempi:
Giuseppe Bettenzoli, Claudio Boreggi, Giovanni Borgato, Umberto Brancia, Francesco Brocco, Daniele Busetto, Fulvio Carloni, Gianfranco Carpente, Franco Cattaneo, Tonino Cau, Anna Cavallaro, Giorgio Chinigò, Basilio Ciccarello, Nicoletta Cocretoli, Ottorino Di Francesco, Mostafa El Ayoubi, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (FCEI), Paolo Ferrari, Giovanni Franzoni, Giuseppe Maria Gentili, Ernesto Flavio Ghizzoni, Franco Giampiccoli, Gian Mario Gillio, Evelina, Lilia ed Enrico Girardet (in memoria del cugino Giorgio Girardet), Adriano Gizzi, Elena Glielmo, Emanuela Gorelli, Wanda Gozzi, Gioia Guarna, Domenico Jervolino, Michele Lipori, Nino Lisi, Franca Long e Alessandro Mazzarella, Renato Maiocchi, Anna Maria Marino, Anna Maria Marlia e Fausto Tortora, Daniela Mazzarella, Salvatore Menna, Giorgio Monti, Paolo Naso, Paolo Paganuzzi, Carlo Papini, Giuseppe Perseo, Vera Petrosillo, Mario Peyronel, Pier Giorgio Rauzi, Piera Rella, Isidoro Rosolen, Carlo Rubini, Luigi Sandri, Dea Santonico e Stefano Toppi, Stefania Sarallo, Francesco Silvestri, Massimo Silvestri, Daniele Solvi, Aleandro Stella, Roberto Stura, Maurizia Vecchi, Oriano Zecchini.
totale dall’1/1/2011 al 31/12/2011: 27.974 euro
Contributo straordinario dei soci lavoratori della cooperativa (ufficio di Confronti): 10.000 euro
Contributi di autofinanziamento della campagna «per salvare Confronti»:
Luciana Alpi, American waldensian society, Rita Angelini, Associazione Passaparola, Alfonso Augugliaro, Giovanni Avena, Mustafa Cenap Aydin, Omer Mustafa Aytelin, Giovanni Bachelet e Silvia Fasciolo, Roberto Baiardi, Ida Baldazzi, Giorgio Begher e Anna Principe, Ada Bertalot, Giovanni Bogni, Irene Boreggi Chiappa, Grazia Borellini,Giuseppe Borgomaneri, Erika Braglia, Francesco Brusoni, Giancarlo Buccheri, Giorgia Caneschi, Delizia Carlisi, Edmea Carnevale, Casa Cares, Jorge Cassinelli, Chiesa battista di Marghera, Alessandra Ciavatti, Ermanno Ciocca, Sandra Ciocca, Onorio Clauser, Laura Coatto e Daniele Bouchard, Marco Coletta, Aldo Comba, Laurentia Comba, Comunità cristiana di base del Cassano (Napoli), Comunità cristiana di base di Pinerolo, Comunità cristiana di base di San Paolo a Roma, Comunità cristiana di base Villaggio Artigiano di Modena, Comunità evangelica ecumenica di Albano Laziale, Comunità metodista di via Firenze a Roma, Giovanni Concer, Silvestro Consoli e Addolorata Lorusso, cooperativa «Made in Jail», cooperativa «Syntax error», Francesco Corbo, Anna Cornini, Coro «Sacri Montis» del maestro Raimondo Pereira, Alberto Cristofari, Rino Cristofoli, Lorenza Dallapiccola, Margherita D’Aprile, Margherita Del Bene Giorni, Chiara De Palo, Augusta De Piero, Rossella De Rossi, Bahar Dik, Marcello Di Rollo, Elena Dolce e Fabio De Propris, Antonietta Domizi, Teresa Ducci, Carlo Elli, Mahmoud Salem Elsheikh, Giulio Ercolessi, Sergio Eynard, Claudia Fanti, Antonio Farris, Francesco Fasanelli, Siro Ferrari, Luigino Ferraro e Marcella Russo, Fondazione Villa Emma, Franca Forcina, Carlo Fornoni, Luisa Fratticci, Angela Maria Galuppo, Monica Gentile e Claudio Belli, Angelo Gerli, Pia Germondari, Romana Gianvenuti, Carla Gioda, Annarita Godino, Giorgio Gomel, Giuseppe Maria Greco, Mariagrazia Greco, Claudio Iacovoni, Davide Iacovoni, Istituto Tevere, Ahmet Eren Kademoglu, Alfredo Landi, Rino Leoni, Adriana Libanetti, Giacoma Limentani, Mario Lizza, Caterina Lorusso, Gloria Maccioni, Pasquale Maiolo, Germano Mandelli, Rosa Manfredi, Giovanni Manghetti, Agnieszka Masternak, Enrico Mastrofini, Roberto Mazzoleni, Mauro Mazzoni, Federica Menta, Mitzi Menusan, Carlo Meriano, Gemma Meriano, Francesca Merletti, Mario Miegge, Patrizia Mione, Angelo Montani, Antonio Muscella, Francesco Nicotra, Gianni Novelli, Opera sociale avventista (UICCA), Francesca Pacelli, Alessandro Pacetti, Silvio Palermo, Rosy Pari Laguzzi, Loredana Parpaglioni, Elena Pautasso, Marco Perilli, Alessandra Petrini, Ernesto Peyronel, Giorgio Piacentini, Francesco Piccini, Piero Pili, Vittoria Prisciandaro, Massimo Pulejo, Enrica Quattrucci, redazione di Adista, Aldo Riboni, Elena Rollo, Alberto Roncoroni, Aurora Rossi, Antonella Rosso, Marco Rostan, Mit e Gianni Rostan, Giulietta Rovera, Claudia Russo, Giulia Russo e Alessandra Petrini, Vita Russo, Renzo Sabatini e Giovanna Gagliardo, Simonetta Salacone, Amina Donatella Salina, Brunetto Salvarani, Adele Salzano, Giorgio Santelli, Cristina Santoro, Mauro Sattolo, Paola Scavalli, Mimmo e Antonella Schiattone, Luca Simoniello, Nicola Simoniello, Valentina Spositi, Dina Squarzino, Zeynep Tokac, Gabriella Toresini, Donatella Traniello, Unione delle Chiese metodiste e valdesi, Giulio Vicentini, Massimiliano Villa, Clara Vorano, Mehmet Salih Yalcin, Orietta Zamperini, Francesco Zanchini, Pietro Zanella, Kathrin Zanetti Eberhart, Luca Zevi.
totale aggiornato al 19/1/2012: 18.602,10 euro
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Il Mensile
I Servizi
La Giustizia ha bisogno di riforme strutturali
Valter Vecellio
Le 206 prigioni italiane scoppiano: 68mila detenuti sono stipati in strutture destinate a non più di 45mila. La qualità della vita si è abbassata notevolmente anche perché dal 2007 al 2010 la spesa annua è stata ridotta da 13.170 euro pro capite, a 6.275. 28mila detenuti sono in attesa di giudizio, il 42% dell’intera popolazione carceraria.
Quale 2012 per i popoli arabi in rivolta?
Mostafa El Ayoubi
Un bilancio di quest’anno appena passato, tra conquiste e passi indietro, per cercare di capire cosa ci aspetta. Dalle prime «rivoluzioni» in Tunisia ed Egitto, con la caduta dei due dittatori Ben Ali e Mubarak, alle rivolte seguite in quasi tutto il mondo arabo, non tutte pacifiche e in linea con la «volontà popolare».
27 gennaio 2012 - Giorno della Memoria
Le iniziative della Fondazione Villa Emma
mercoledì 25 gennaio – ore 21,00 – Cinema Troisi, Nonantola
Anteprima del film-documentario «Dove vi portano gli occhi»
a colloquio con Edith Bruck
giovedì 26 gennaio – ore 18,00 – Sinagoga, Modena
Lettura di salmi e preghiera in ricordo dei deportati
a seguire «Come posso raccontare il freddo»
studentesse delle scuole superiori di Modena leggono testi di Edith Bruck
venerdì 27 gennaio – ore 9.00 – Palazzo Valentini, Roma
Edith Bruck incontra gli studenti delle scuole superiori di Roma
a seguire visione del film-documentario «Dove vi portano gli occhi»
a colloquio con Edith Bruck
giovedì 2 febbraio – ore 10.00 – Memo -Multicentro Educativo Sergio Neri, Modena
«Ti racconto la storia. voci dalla shoah»
una risorsa per la scuola
Presentazione del sito con le video-interviste italiane
dell’USC – Shoah Foundation Institute di Steven Spielberg
Tutte le informazioni anche sul sito www.fondazionevillaemma.org
Pio XII: una figura controversa da più punti di vista
Riservato agli abbonati - Confronti in pdf
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«La sete di Ismaele. Siria, diario monastico islamo-cristiano»
recensione di Laura Tussi
Un libro di Paolo Dall’Oglio (Gabrielli Editori) – prefazione di Paolo Rumiz
Come in un intenso sommario descrittivo, in un diario narrativo, padre Paolo Dall’Oglio consegna nell’opera «La sete di Ismaele» le personali riflessioni sull’attualità e sull’esperienza direttamente vissuta dalla comunità del monastero di Mar Musa in Siria. «La sete di Ismaele», il figlio primogenito di Abramo, concepito con Agar, la serva di Sara, è proprio la necessità degli esclusi della terra, di quanti gridano e piangono per essere riconosciuti.
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