Editoriali

Europa a lumi spenti

Europa a lumi spenti

[ 0 ] 30 gennaio 2015 |

di Claudio Paravati
«Licht aus – Luci spente» a Dresda, per spegnere i riflettori sulle migliaia di persone che marciano contro la presunta islamizzazione dell’Occidente. Per l’occasione il movimento Pegida (Patrioti europei contro l’islamizzazione dell’Occidente) ha rispolverato il termine Abendland, per definire l’Occidente, al posto di Westen. Scelta terminologica tutt’altro che secondaria, dato che rimanda a quell’Europa pre-bellica, figlia del grande rinascimento teutonico, dei Goethe, Schiller, Kant sino a Spengler, autore del «Tramonto dell’Occidente» (Abendland per l’appunto). «Westen» è il nome invece del patto atlantico, della stagione di un blocco di mondo contro un altro, durante la Guerra Fredda. Abendland è la terra del tramonto (dove tramonta il sole), del chiaroscuro, del passaggio alla vecchiaia in vista, si sperava, di una rinascita. Hölderlin, il poeta, ricorda: «dove il pericolo cresce, cresce anche ciò che salva». Un mondo sepolto, richiamato da Pegida in parole chiave, slogan, motti, che di quel mondo ne fanno caricatura.

Read More

Fedi

Appello per la difesa della libertà religiosa in Italia

Appello per la difesa della libertà religiosa in Italia

[ 2 ] 3 febbraio 2015 |

a cura del Comitato Promotore nazionale della Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico
L’approvazione da parte della Regione Lombardia di una legge che limita la possibilità di realizzare luoghi di culto, con l’obiettivo dichiarato di impedire la costruzione di moschee, viola la “Dichiarazione universale dei diritti umani” dell’ONU, l’art. 6 del Trattato dell’Unione Europea (e art. 17 del Trattato di Funzionamento UE) e la nostra Costituzione agli articoli 2 (tutela dei diritti fondamentali), 3 (principio di uguaglianza), 8 (tutela delle confessioni religiose), 19 e 20 (libertà di culto).
La libertà religiosa, peraltro, è calpestata anche da molti organi di informazione che, quotidianamente ed in modo esasperante, diffondono notizie, spesso non verificate o false, che tendono a creare un clima di intolleranza e violenza verso i credenti musulmani prendendo spunto dalle azioni di gruppi terroristici, se-dicenti islamici, negando così di fatto il principio costituzionale sancito dall’art. 27 il quale stabilisce che “la responsabilità penale è personale”.
(All’interno il link per aderire all’appello)

Read More

Politica

Libertà d’espressione o licenza di offendere?

Libertà d’espressione o licenza di offendere?

[ 0 ] 30 gennaio 2015 |

di Paolo Naso
Fermo restando che la condanna degli attacchi terroristici in Francia va pronunciata senza alcuna esitazione o giustificazione, occorre porsi alcune domande sulla satira: il principio fondamentale della libertà di espressione implica l’abolizione automatica di ogni limite al dileggio e allo sberleffo?
«Uccidere nel nome di Dio è un’aberrazione, ma le religioni non vanno insultate», ha dichiarato il papa parlando con i giornalisti nello Sri Lanka. «Si può danneggiare una persona anche con le parole – gli ha fatto eco il rabbino Riccardo Di Segni, capo spirituale degli ebrei romani – e non si deve mancare di rispetto agli altri. La persona ha diritto alla sua dignità e io non sono Charlie».
Neanch’io, e mi riconosco nelle parole del papa e del rabbino capo. Forse per ragioni diverse dalle loro e attraverso un altro filo di ragionamento ma, se si vuole essere diretti e sintetici, ciò che hanno detto nella sostanza esprime anche il mio pensiero.

Read More

Mondo

Marocco. Berberi ed arabi tra passato e presente

Marocco. Berberi ed arabi tra passato e presente

[ 0 ] 30 gennaio 2015 |

di Michele Lipori e Luigi Sandri
Un paese con una storia antica dove si mescolano popolazioni di origine diversa, massicciamente musulmano, ma con importanti presenze ebraiche e cristiane. Il rapporto tra teocrazia e democrazia. Il crescente sviluppo economico e il permanere di contraddizioni sociali. L’impegno per la crescita di un islam moderato.
La geografia stessa aiuta a comprendere la particolarità del Marocco: il paese, infatti, è la parte più occidentale – il Maghreb, appunto – di quella islam belt, la cintura dell’islam che, partendo dalle rive dell’Atlantico, stringe l’Africa del nord, il Medio Oriente e, attraversati l’Afghanistan e il Pakistan, raggiunge l’India, il Bangladesh, la Malesia, l’Indonesia e infine le Filippine meridionali e il Pacifico. Ma non è solo la collocazione geografica a caratterizzare il Marocco, come abbiamo potuto un pochino approfondire con il viaggio di studio che dal 29 dicembre al 6 gennaio insieme a Confronti abbiamo compiuto a Casablanca, Rabat, Meknes, Fes e Marrakesh, affascinati dalle mura antiche, dalle medine o da altri monumenti di queste città, e dall’affabilità dei loro abitanti.

Read More

Società

«Fomentare il dubbio e la curiosità metodica»

«Fomentare il dubbio e la curiosità metodica»

[ 0 ] 30 gennaio 2015 |

intervista a Marco Rossi Doria
Rossi Doria ha fatto dell’insegnamento una scelta di vita, che ha speso e sta spendendo per far sì che la scuola sia una «chance» (per riprendere il nome del progetto da lui fondato), un’occasione di promozione per tutti, a cominciare da chi è a disagio e in difficoltà. «Primo maestro di strada d’Italia» dal 1994 al 2006, lo è stato nei quartieri spagnoli di Napoli ma non ha dismesso tale veste a Trento, e nemmeno quando ha assolto a compiti internazionali: a Parigi come a New York, all’Onu come al Consiglio d’Europa. Da sottosegretario all’Istruzione nei governi Monti e Letta (dal novembre 2011 al febbraio 2014) ha avuto la possibilità di «sperimentare», da un’angolazione diversa, la realtà della scuola italiana. È appena uscito un suo nuovo libro sulla scuola che – come richiama lo stesso titolo – resta il suo mondo. Ha accettato volentieri di rispondere a qualche nostra domanda.

Read More

Cultura

Il genocidio del popolo armeno 1894/1896 – 1915/1918

Il genocidio del popolo armeno 1894/1896 – 1915/1918

[ 1 ] 6 febbraio 2015 |

di Luigi Rigazzi
Occuparsi del genocidio del popolo armeno – a un secolo dalla tragedia immane che si è perpetrata ai confini della nostra realtà europea – è una necessità non meno dell’interesse di documentare e fare memoria che ha mosso gli studiosi e l’opinione pubblica nei confronti della Sho’à. In particolare è sentito come dovere dalla redazione della rivista Qol, che da trent’anni si occupa di ebraismo e dello sterminio degli ebrei: un modo di allargare l’orizzonte della sua ricerca e soprattutto di sensibilizzare l’opinione pubblica sia italiana che internazionale sull’argomento, ancora poco conosciuto e studiato.

Read More

Laicità

L’islam condanna il terrorismo

L’islam condanna il terrorismo

[ 0 ] 13 gennaio 2015 |

Pubblichiamo il testo dei documenti del Centro islamico culturale d’Italia e dell’Unione delle comunità islamiche d’Italia (Ucoii) sugli attacchi terroristici in Francia. All’interno, i link ad altri appelli provenienti dal mondo islamico.

Il Centro Islamico Culturale d’Italia condanna con forza l’attentato compiuto oggi a Parigi contro la sede della rivista francese Charlie Hebdo. In una nota il Centro islamico Culturale d’Italia, che gestisce la Grande Moschea di Roma, esprime le proprie condoglianze ai familiari delle vittime della strage di oggi sentendosi “vicino ai Parigini, alle forze dell’ordine della capitale e a tutto il Popolo francese per il brutale attacco subito”. Il Segretario Generale del Centro Islamico, Abdellah Redouane, ricorda che “quello di oggi è certo in primo luogo il momento nel quale esprimere la nostra solidarietà e vicinanza alle famiglie delle vittime e al popolo francese per il grande tributo di sangue versato, il momento per stringerci a tutti loro e condividerne il dolore, ma è anche un momento per riconsiderare il fallimento del vivere insieme voluto e causato da elementi terroristici.

Read More

Diritti

Per un 2015 sempre insieme a Confronti

Per un 2015 sempre insieme a Confronti

[ 0 ] 6 febbraio 2015 |

Care abbonate, cari abbonati,
vi ricordiamo di rinnovare l’abbonamento anche per il 2015: sono sempre 50 euro, nonostante le difficoltà non abbiamo voluto aumentare la tariffa neanche quest’anno, proprio perché sappiamo che anche per i nostri lettori sono tempi di crisi. A chi ne ha la possibilità, però, chiediamo uno sforzo supplementare: con 80 euro potete sottoscrivere un abbonamento «sostenitore», che ci garantirà di sopravvivere senza problemi economici e vi darà diritto a ricevere – oltre ad un libro in omaggio a scelta tra «Figlie di Agar» di Letizia Tomassone, «Cronache di Gerusalemme» di Guy Delisle e «Fratelli e sorelle di Jerry Masslo» a cura di P.Naso, A.Passarelli e T.Pispisa – anche il Dossier «Minareti e dialogo», appena uscito, con interventi di Claudio Paravati, Mostafa El Ayoubi, Maria Bombardieri, Stefano Allievi, Massimo Introvigne, Vannino Chiti, Giuseppe La Torre, AbdAllah Massimo Cozzolino, Franco Grassi Orsini, Letizia Tomassone, Marisa Iannucci, Adriana Valerio, Cristiano Bettega, Muhammad Hassan, Izzeddin Elzir, Abdellah Redouane, Alessandra Trotta, Yahya Pallavicini, Marianita Montresor. Le foto del dossier sono di Andrea Sabbadini.
Se invece volete ricevere solo il Dossier, potete richiedercelo in redazione: il costo è di 5 euro.

Read More